Il Nostro Laboratorio

9 feb 2025

Oggi voglio parlarvi del laboratorio dove nascono i nostri cosmetici naturali e raccontarvi la mia giornata trascorsa in questo luogo incantevole ad osservare da vicino come viene prodotta una crema.

Il laboratorio è suddiviso in vari ambienti, collegati tra loro, ognuno dedicato a una specifica funzione.

Indosso camice e cuffietta ed entro nella prima stanza dove vengo immediatamente avvolta da un profumo intenso, la lavanda si mescola al sentore delicato della rosa canina e poi a quello balsamico e resinoso del lentisco e dell’equiseto. Qui vengono conservate le erbe officinali in macerazione, gli idrolati e gli estratti già pronti. Stanno lì, chiusi in ampolle di vetro, in fila ordinati, in attesa di essere usati nelle preparazioni cosmetiche. 

Raccogliamo a mano le piante che usiamo nelle nostre creme, rispettando la loro stagionalità in ambienti incontaminati, lontani dallo smog e da grandi complessi industriali.

Immediatamente dopo la raccolta, le piante vengono lavorate. Alcune vengono fatte macerare per estrarre i principi attivi e filtrate per eliminare ogni impurità rimasta, mentre altre vengono distillate in correnti di vapore per ottenere gli idrolati. È un processo lungo che richiede pazienza e accuratezza ma il risultato finale ripaga di ogni attesa, sia il profumo che la qualità del prodotto sono nettamente superiori a quei cosmetici che sono preparati con piante secche.

Poi arrivo al vero e proprio cuore del laboratorio, il luogo dove gli ingredienti si uniscono creando creme, emulsioni e sieri. La stanza è asettica, ogni cosa è sterilizzata per evitare contaminazioni. Sopra lunghi tavoli bianchi sono disposti becher e termometri, bilance e spatoline. Svetta tra tutti il turboemulsore, la bacchetta magica delle formulazioni che serve ad unire due fasi, olio ed acqua, che altrimenti resterebbero separate. La preparazione della crema consiste infatti in più fasi, gli ingredienti vengono pesati e miscelati, si combinano tra loro dando vita a nuove consistenze, e in ogni fase si aggiunge qualcosa: un addensante, un olio, un emulsionante, un umettante, e infine i principi attivi, le sostanze funzionali che agiscono sulla pelle.

Ogni passaggio viene testato microbiologicamente fino al confezionamento primario.

Inoltre, prima dell’immissione sul mercato, si eseguono test di stabilità per determinare se il cosmetico mantenga standard di qualità chimico-fisici, funzionalità, sicurezza e gradevolezza; si effettuano anche prove di compatibilità tra il packaging e il prodotto stesso, al fine di accertare che il packaging non vada ad alterare il prodotto con potenziali migrazioni di sostanze e viceversa. 

Figura chiave è Luca, il nostro cosmetologo, la mente e anche il braccio delle preparazioni che grazie alle sue conoscenze e competenze formula e sviluppa i prodotti. Tanto know-how, ma non solo. La cosa che mi ha colpito è che, nonostante nel laboratorio sia presente una tecnologia d’avanguardia, alcuni step del processo di lavorazione vengono fatti a mano. È un lavoro minuzioso, artigianale, anche faticoso, ma fatto con passione e amore. Il risultato è che ogni crema è unica, curata nei dettagli, non è prodotta in serie come in una catena di montaggio. 

Quando l’emulsione è pronta viene trasferita in un altro ambiente, a temperatura controllata, e viene fatta riposare, al chiuso, non disturbata, per qualche giorno; successivamente la crema verrà confezionata ed etichettata a mano e poi finalmente sarà pronta per essere utilizzata. Nuovo paragrafo